Martedì, 12 Marzo 2013 14:59

Chi è il pedodontista?

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Spesso noi mamme e papà ci domandiamo quando dovremmo iniziare a curare l’igiene dentale dei nostri bambini. Abbiamo molti dubbi su quando e da chi far controllare i dentini dei nostri piccoli!
Per questo abbiamo pensato di presentarvi la Dott.ssa Serena Sapio, pedodontista, ovvero odontoiatra pediatrico, che svolge attività libero professionale in Abruzzo.

Serena, ci spieghi meglio chi è il pedodontista?

Il ruolo del pedodontista o odontoiatra pediatrico, spesso viene confuso con un dentista che “ha molta pazienza e ci sa fare con i bimbi”!
In realtà pazienza e amore verso il mondo dei bambini sono requisiti indispensabili per stabilire se intraprendere questa strada o no.

Una strada fatta di numerose nozioni e studi di psicologia infantile, linguaggio del corpo,utilizzo della voce ecc..

La figura dell’odontoiatra pediatrico ha assunto un ruolo sempre più importante negli ultimi anni, da quando cioè la prevenzione negli adulti, e a maggior ragione nei bambini, è diventata uno strumento fondamentale per contrastare la carie.

Ormai è noto a tutti che recarsi dal dentista quando si avverte dolore è sicuramente tardi!

Quando consigli di fare la prima visita?
La prevenzione è fondamentale per individuare precocemente abitudini viziate e correggerle prima che si instaurino quadri clinici complessi.
Ricordiamo che già a 18 mesi possono essere presenti elementi cariati!
La prima visita andrebbe comunque eseguita non oltre i 3 anni, età entro la quale si completa la dentizione da latte.
La prima visita è l’inizio di un percorso atto ad abituare il bambino all’ambiente e alla pedodontista che si prenderà cura della sua bocca fino ai 14-15 anni di età, quindi alla periodicità dei controlli, tutto senza sviluppare traumi o paure.


A proposito di paure, come si fa a curare bimbi cosi piccoli e spaventati? 
Fortunatamente non tutti i bambini hanno queste paure, ma spesso, arrivano allo studio bimbi impauriti: vuoi perché caratterialmente timorosi (non dimentichiamo che anche se molto piccoli, i bambini percepiscono immediatamente il luogo dedicato alle cure mediche); vuoi perché traumatizzati da precedenti contatti con colleghi non propriamente specializzati nella cura dei più piccoli e vuoi perché nel tempo hanno assorbito i timori e i racconti della mamma, del papà o dei nonni!
Ancora oggi, in mia presenza, alcuni genitori, mentre assistono alla cura del loro bimbo più grande, intimano al piccolo che hanno in braccio che se non farà il bravo, anche lui andrà dal dentista e verrà utilizzato il trapano!!!!!!!
Ovviamente, nell’immaginario del bambino, il dentista assume un’accezione assolutamente negativa e punitiva!
Io dico sempre che i pazienti più facili da curare non sono in base all’età, ma sono quelli che io chiamo “le pagine bianche” intendendo i bimbi che non hanno avuto contatti e racconti. Purtroppo, i più frequenti sono invece quelli che necessitano di un “approccio alla poltrona

In cosa consiste l’approccio alla poltrona?
Tale procedura che ho sviluppato e standardizzato ormai nel corso degli anni, permette al bambino, attraverso il gioco con lo strumentario che abitualmente viene utilizzato, di abituarsi e familiarizzare con suoni, sensazioni tattili e alle giuste posizioni operative, oltre che a creare un rapporto di complicità con la pedodontista.
Ogni strumento viene ribattezzato con un nome meno inquietante rispetto appunto al “trapano”, “escavatore”, aspiratore”, “siringa per anestesia” ecc…
Ed ecco allora i bimbi divertirsi e giocare con il “bruchino”, il “trattore”, “l’elefantino” e la “camomilla dei denti”!
Quando ritengo che il  bimbo sia pronto, la fase di approccio lascia il posto alla fase operativa, senza correre il rischio di movimenti inconsulti e pericolosi per entrambi.
Il paziente avrà ormai familiarizzato con tutto ciò che lo circonda, suoni, luci, sensazioni e tempi operativi…e vi garantisco che sono bravissimi!

Serena hai recentemente lanciato il sito www.bimbisorridenti.it Com’è nata l’idea di un sito dedicato alla pedodonzia, con un taglio insolito per essere un sito medico?
Mi sono guardata intorno da mamma. Ho scoperto che molti siti dedicati a questi argomenti parlano un linguaggio per noi colleghi e poco decifrabile da chi ha soltanto bisogno di una risposta!
Molto spesso le fotografie di denti prima e dopo la cura, non riescono a fornire all’utente la tranquillità di aver trovato il giusto operatore.
Ho pensato di inserire le foto durante una cura pedodontica, che potesse indicare alle mamme l’ambiente nel quale il loro bambino sarebbe stato curato e di spiegarne le tecniche. Per la professionalità il curriculum è la nostra carta d’identità!
Dunque questo sito vuole essere dalla parte delle mamme e dei papà che hanno un ruolo cosi complesso quando si tratta di scegliere per la salute dei loro bambini.
Vuole affiancarli nell’abbandono del ciuccio, nell’acquisizione di idonee tecniche di igiene e di prevenzione, dare spunti divertenti sul mondo dei denti e fornire strumenti adeguati per sostenere il bambino, incoraggiarlo e seguirlo nelle fasi di crescita o durante una cura.
Ma soprattutto è dalla parte dei bambini che vi assicuro essere la mia fonte d’ispirazione e di soddisfazione giornaliera, rendendo il mio lavoro meravigliosamente allegro….come solo un bambino riesce a fare!

Dedichi molto del tuo tempo alla prevenzione, ci spieghi le attività che organizzi?
Uno dei compiti di una pedodontista è sicuramente quello di divulgare il più possibile la prevenzione e l’attenzione nei confronti di una diagnosi precoce.
Il più grande successo è quando una mamma mi dice: da quando siamo in cura da lei, mio figlio non ha più avuto carie!
I miei piccoli pazienti, sono inseriti in uno scadenziario che li richiama a visita di controllo gratuita ogni 4 mesi.
Sempre da mamma ho pensato alle mille scadenze che abbiamo da ricordarci : vaccini, visite e quant’altro, cosi ho pensato di fornire questo servizio per sollevare le mamme dal pensiero del controllo dentistico, anche perchè tale periodicità, ci da la possibilità di attuare un’ottima prevenzione.
Inoltre da anni mi impegno nelle scuole materne, elementari e medie, negli asili e in tutte le strutture che rivolgono un’attenzione particolare nel far conoscere una figura medica a molti sconosciuta.
Organizzo laboratori per “costruire un dente”, lezioni sullo spazzolamento, visite intercettive e molto altro finalizzato ad un progetto al quale tengo molto e che ha trovato lungo il suo percorso tante collaborazioni entusiasmanti e stimolanti, come  quella con Baby Planner Italia.

Grazie  Serena per le utili informazioni e a presto!

Letto 85809 volte Ultima modifica il Martedì, 12 Marzo 2013 21:42