Lunedì, 28 Maggio 2012 10:41

Leggere fin da piccolissimi, perchè i libri sono i luoghi in cui i bimbi vanno a cercare le emozioni

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C'è una filastrocca, una filastrocca che fa così:
“Leggimi subito, leggimi forte
Dimmi ogni nome che apre le porte
Chiama ogni cosa, così il mondo viene
Leggimi tutto, leggimi bene
Dimmi la rosa, dammi la rima
Leggimi in prosa, leggimi prima”.
È stata scritta dal poeta Bruno Tognolini ed è la filastrocca dei Nati per Leggere, ovvero

il bellissimo progetto nato nel 1999 dalla collaborazione tra l'Associazione Italiana Biblioteche, l'Associazione Culturale Pediatri, e il Centro per la Salute del Bambino, e ha lo scopo di promuovere la lettura ad alta voce fin dai primissimi mesi di vita dei nostri piccoli.


Nati per Leggere è attivo su tutto il territorio nazionale, e sul loro sito, ben organizzato e pieno di informazioni utili, si possono trovare tutti i dettagli del progetto e le iniziative che organizzano.
 
Perché leggere fin da piccolissimi? Perché leggere ai bambini non è solo leggere. È passare tempo con loro, è dedicare tempo alle immagini e alle parole che stimolano la loro fantasia. È creare insieme mondi magici, mondi che diventano veri appena le parole escono dalla nostra bocca. È creare una relazione con il nostro bambino, è permettergli di fantasticare mentre noi lo teniamo per mano, ed è trasmettergli un esempio di relazione sana. Inoltre lo stimola al linguaggio, alla futura lettura autonoma, lo instrada verso un percorso di amore per la parola, per l'ascolto e per la comprensione, e quindi, un giorno, per l'informazione e la cultura.


Leggere per i nostri figli è seminare qualcosa di potente per il loro futuro. Sul sito di Nati per Leggere potete trovare nella sezione genitori una sintesi di consigli e indicazioni sul come, cosa, quando e soprattutto perché leggere con i bambini.
Una della visite guidate Mamma Cult a Bologna è stata in Biblioteca Sala Borsa, un luogo incredibile, sia dal punto di vista storico, architettonico, che per le attività ricchissime che la biblioteca propone - potete leggere qui un resoconto della mattinata! - che sono state presentate alle mamme e ai bambini in occasione della visita guidata. Dopo la mattinata Mamma Cult varie mamme sono diventate assidue frequentatrici delle zone Ragazzi e Bebè!
Ci siamo rivolti a Nicoletta Gramantieri e Marco Pellati*, entrambi bibliotecari per ragazzi, che ci raccontano in un bellissimo articolo scritto per la rivista Infanzia (Quando un grosso topo fuma la pipa ovvero la Biblioteca Sala Borsa Ragazzi, n. 2, 2009)  l'essenza del valore della lettura per i piccolissimi, portando l'esempio della nuova Sala Bebè in Biblioteca Sala Borsa, inaugurata nel giugno del 2008.


«La nuova sala dei bebè si trova sulla piazza coperta che è il fulcro della struttura architettonica che ospita la biblioteca e il punto nevralgico di tutti i servizi offerti agli utenti. Già da tempo anche con la convinta adesione al progetto Nati per Leggere, che si pone l'obiettivo di promuovere la lettura fin dai primi mesi di vita, la biblioteca ha operato un forte investimento sulla fascia 0-6 anni. (…) Il risultato è uno spazio aperto ma caratterizzato da “luoghi” diversi che possono essere variati all'occorrenza, anche grazie agli arredi (tappeti, cuscini, poltrone morbide, eccetera). I colori, caldi, la luce quanto più possibile vicina a quella naturale sono altri elementi che cercano di stimolare nei genitori e nei bambini la possibilità di vivere in questo spazio a contatto di quanti altri lo frequentano, ma anche di appartarsi per la lettura a due. I libri sono ovunque e alla portata dei piccoli utenti. Completano l'ambiente le poltrone in cui le mamme possono allattare, lo scalda-biberon e un bagno “a misura di bambino” dotato di fasciatoio.»
Sull'importanza della lettura di cui questo spazio speciale si fa promotore, Nicoletta e Marco ci dicono che è «importante tentare di creare le condizioni per cui tutti i bambini possano vivere l'esperienza della lettura ad alta voce da parte dei genitori, dei nonni e in genere degli adulti significativi. La condivisione dell'esperienza di lettura tra i bambini e gli adulti di riferimento permette ai piccoli di entrare nel mondo dei libri attraverso il forte coinvolgimento emotivo che deriva dalla mamma e dal papà che leggono una storia. I libri saranno i luoghi in cui andare a cercare questa emozione.»

Alle mamme di Bologna, consigliamo di andare in Sala Borsa, e dopo esserci andate, continuate a tornarci. E' un luogo pieno di tesori, dagli scavi romani alla piazza coperta con il pavimento trasparente, dai computer con le tastiere coloratissime nella Sala Ragazzi, ai materassi su cui rotolarsi nella Sala Bebè.
Vi consigliamo di dare un'occhiata al sito di Biblioteca Sala Borsa, della Sala Ragazzi, di consultare i consigli di lettura per i più piccoli e il calendario degli incontri per i bambini più grandini, e al programma Nati per Leggere a Bologna per i piccoli


E soprattutto vi consigliamo di seguire il consiglio che la Biblioteca stessa ci dà, sulle porte della Sala Bebè: “Prendi in braccio il tuo bambino e leggi con lui.”


* Marco Pellati. Bibliotecario per ragazzi ed esperto di letteratura.
Progetta e organizza attività culturali per bambini e ragazzi e si occupa
di formazione per adulti sui temi della letteratura per l'infanzia e per
l'adolescenza, della promozione della lettura e della lettura ad alta voce.

Nicoletta Gramantieri, bibliotecaria, responsabile di Biblioteca Salaborsa
Ragazzi. Si occupa, fra l'altro, di  progettazione, organizzazione e
gestione di attività e laboratori di promozione della lettura. Tiene corsi
di formazione per insegnanti e bibliotecari su temi relativi alla lettura,
alla promozione e alla letteratura per bambini e ragazzi e scrive sulla
rivista “Hamelin”.

Sala Borsa Bebè, fotografia di Marco Pellati.


 

Letto 5586 volte Ultima modifica il Lunedì, 28 Maggio 2012 11:08