Mercoledì, 14 Marzo 2012 21:44

Racconto della mattinata Mamma Cult in Sala Borsa a Bologna: libri soffici, occhi incantati e scavi romani!

Scritto da
Vota questo articolo
(0 Voti)

Sabato 10 marzo, secondo appuntamento con Mamma Cult a Bologna, dopo il Museo Internazionale della Musica (link all’altro post), eccoci pronte a visitare la Biblioteca Sala Borsa.

Ci raduniamo in piazza Nettuno mentre il sole ci sbaciucchia e il cielo è limpidissimo - mattinata ideale per uscire con i bambini - e il gruppo diventa ben presto piuttosto ingombrante: siamo una trentina tra mamme, bambini di varie età (11 bimbi tra i 3 mesi e gli 8 anni), nonne,  bisnonne, amiche, zie e papà: diciamo che ci facciamo notare. La guida Margherita accende il microfono della sua radioguida, tutti noi ci sintonizziamo con l’auricolare e … si parte! Prima scopriamo quanti vestiti ha cambiato il palazzo che oggi ospita la Biblioteca – ci hanno abitato i legati pontifici nel 1300 così come ci hanno giocato partite di basket negli anni ’60 – e poi ci dividiamo in due gruppi … è il momento di scoprire cosa c’è sotto il pavimento di cristallo e di iniziare a visitare le Sale Ragazzi e Bebè con le indicazioni che ci fornisce Tiziana Nanni, direttrice dei servizi della Biblioteca.


E così mentre i piccolini scoprono i libri morbidi, i cesti dei giochi, i tappeti e i cuscini soffici della Sala Bebè, le mamme con i bimbi più grandi  scendono nei sotterranei a visitare gli scavi romani. E quando risalgono, Tiziana li intrattiene nel delizioso anfiteatro giallo della Sala Ragazzi con una favola che li lascia a bocca aperta, mentre le mamme e i papà con i loro piccolissimi in braccio stanno scoprendo nove secoli di storia stratificati negli scavi.
Ciò che rende magica la Sala Borsa, è proprio questo mix incredibile di attività che si riescono a svolgere al suo interno, la quantità di stimoli che si percepiscono, le possibilità di intrattenimento che offre e la qualità altissima del servizio. Sarò influenzata dai miei appassionati studi universitari in Conservazione dei beni Culturali, ma sono felice di dire che un luogo come Sala Borsa a Bologna riesce perfettamente nel suo intento di servizio pubblico e promozione culturale efficace, perché è un luogo dove la lettura, la storia, la fantasia e l’informazione possono essere vissute attivamente.
E proprio per questo motivo l’abbiamo scelta come meta di Mamma Cult: non è certo stata una visita guidata tradizionale, è stata proprio una visita “culturale” in senso ampio.
Il gioco, i colori, le risate dei bimbi, le manine incuriosite che indicavano i resti romani, le chiacchiere tra le mamme tra cui quelle che ho fatto io con le ragazze mamme di bimbi della stessa età del mio, il rincorrere i piccoli che scappavano nella Piazza Coperta entusiasmati dal pavimento di cristallo, mio figlio che si lanciava dentro i cesto dei giochi e la piccolina di tre mesi attirata da un libro soffice sfogliato dalla sua nonna, gli occhi e le orecchie dei bambini riempiti dalla favola raccontata da Tiziana, le domande a cui ha risposto Margherita, le foto di Matilde Menini che raccontano i colori e le risate, tutto questo è stato cultura, perché è stato storia, arte, lettura, insegnamento, divertimento, tutto insieme, ed è questo che secondo me possiamo davvero insegnare ai nostri bimbi.
Potete vedere le foto della mattinata qui nella nostra pagina facebook  e nella photogallery del sito Mamma Cult, e se volete leggere un altro bel resoconto della mattinata, la mamma e giornalista del Corriere di Bologna Micaela Romagnoli ne ha parlato nella sua rubrica Bimbo!

Ringraziamo tutti i partner di Mamma Cult: Alce Nero, Mare Termale Bolognese, Centro Salute Ok, Vanity Shoes e il nuovo sponsor del progetto Mamma Cult: Dolcemamù!

Ma soprattutto: Mamme di Bologna, grazie della partecipazione piena di entusiasmo e ci vediamo il 1 aprile con Mamma Cult alle Terme … imperdibile!

Silvia, Mamma Cult di Bologna by Baby Planner Italia

Letto 6230 volte Ultima modifica il Lunedì, 10 Giugno 2013 14:08