Li ha messi seduti, belli dritti sulle panche dell'Oratorio di Santa Cecilia, sede di uno dei cicli pittorici più importanti del Rinascimento Bolognese, e li ha interrogati su quello che vedevano intorno a loro. Immagini, pennellate, disposizione delle scene, espressione dei personaggi raffigurati, sensazioni. In pochi minuti, i bambini facevano a gara a dire qualcosa di più, e le mamme ascoltavano. Da lì Margherita è partita, aveva già tutto pronto, gli elementi principali erano stati tutti individuati, e lei li ha spiegati agli adulti, soddisfatti e affascinati dalla capacità innata dei bambini di andare al sodo con intuizione, curiosità, capacità di connettere gli elementi.
E' stato un bel momento, oltre che per assimilare nozioni storico artistiche sulla mia città, anche per stupirmi ancora una volta del potere dell'arte sui bambini e i loro genitori.
Ci siamo poi spostati nell'adiacente chiesa di San Giacomo, per ammirare la cappella Poggi e altri capolavori (metteteli i 50 centesimi che servono a illuminare le scene dipinte, li valgono tutti e anche di più...) dove la piccola Marta, 7 anni, mi ha tirato la giacca e mi ha chiesto "perchè quella statua ha una piuma in mano?"
E' una penna Marta, quel signore l'ha usata per scrivere un sacco di cose (la statua era di Sant'Agostino, alla faccia di uno che ha scritto un sacco di cose), le ho detto.
"Ah è vero che si usavano le piume per scrivere!! Come in Harry Potter!" ha esclamato lei, ed è corsa a chiamare le sue amiche per mostrare "quel signore che ha scritto un sacco di cose con quella piuma."
Insomma, me ne sono tornata a casa sempre più stupita dall'immaginario immenso che si crea negli occhi e nelle menti dei nostri figli, e ho pensato che tutta questa fantasia e questa creatività non può che rendere più fantasiose e creative anche noi mamme, aprendoci un mondo di connessioni, associazioni, immagini senza pregiudizi, e proprio per questo cariche di ciò che davvero, a parere mio, sono l'arte e la cultura.
Ringraziemo i nostri sponsor Stokke e Sottocoperta che credono nel progetto Mamma Cult e tutti i partner che arricchiscono la nostra shopper: Alce Nero, Mamma Fit, Opac, Orsini, MyLittleCook e Salute Ok !
Prossimo appuntamento con Mamma Cult Bologna, sabato 1 dicembre tra Pittura & Architettura a Palazzo Fava!
Silvia - Mamma Cult a Bologna