Torino e Ferrara in autunno, il meglio da fare con i bambini all'aperto e al chiuso!
Scritto da Super UserStefania, responsabile di Baby Planner Italia e Mamma Cult a Torino, e Antonella, che di Mamma Cult si occupa a Ferrara, ci raccontano quali sono secondo i loro occhi di "esperte" le migliori attività da fare con i bambini nelle loro città nel periodo autunnale!
L’inizio dell’autunno è un momento dell’anno durante il quale, se ci sono delle belle giornate, non si ha ancora voglia di stare rinchiusi in casa ma si cerca di approfittare del bel tempo per uscire un po’ a “fare scorta” di luce e tepore e per godere della libertà di spostarsi con i nostri bimbi.
Tra gli itinerari che posso consigliarvi per trascorrere una piacevole mattinata autunnale all’aria aperta a Torino il mio preferito è senza alcun dubbio la passeggiata nel Parco del Valentino per ammirare lo straordinario spettacolo dei molteplici colori delle foglie degli alberi presenti nel parco; questo, per chi abita fuori città può sembrare un modo banale per passare una giornata, ma credo non lo sia affatto per chi fuori dalla propria finestra non vede solitamente un bel bosco ma solamente palazzi grigi e smog…
Partecipiamo all'iniziativa #10cosesuper Horror organizzata dalle ragazze di Quando Nasce Una Mamma, come avevamo fatto a maggio raccontandovi 10 cose in cui ci sentivamo “super”, come donne e come mamme. (le potete rileggere qui)
Oggi replichiamo perché ci è piaciuta quest'idea di guardarci dentro un attimo e chiederci di cosa abbiamo paura nella quotidianità, sia paure che non possiamo controllare, sia quelle paure nate da momenti di fatica, sia quelle nate da esperienze passate o da dati di fatto.E ancora una volta la parola d'ordine è No Panic! perché almeno in parte ogni paura è gestibile, trasformabile, in alcuni casi anche utile a farci tenere le antenne dritte.
Eccole quindi alcune delle nostre paure, raccontate a due voci da Francesca e Silvia!
Feste di compleanno in casa: trucchi per godersele anche con poco spazio!
Scritto da Super UserIl compleanno del nostro bambino è un evento importante, che resterà indelebile nella sua memoria e inoltre aiuta a vivere con maggiore consapevolezza il passaggio di età. Cresciamo insomma. Arriviamo un po' più in là, dove prima guardavamo i bimbi più grandi ora ci siamo noi. Siamo un po' più simili alla mamma, un po' più vicini alle spalle di papà.
Quindi, anche se realizzata in famiglia con i parenti più stretti o con tutti gli amici della scuola, la festa di compleanno ... va festeggiata!
Allora perché non rendere questo evento memorabile e speciale, senza dover spendere una follia?
Per prima cosa dobbiamo decidere dove organizzare la festa. Se si vuole evitare di pagare il costo di una struttura esterna, si può optare per la propria cosa o quella dei nonni, se più spaziosa e se i nonni si rendono disponibili.
Una volta definita la “location”, va identificato il numero dei bambini ed eventuali adulti partecipanti, che viene di conseguenza. Evitate di invitare 30 bambini se ne entrano a mala pena 6 in casa.
L'aspetto più affascinante di un aggettivo come “bello” è che è una parola assolutamente camaleontica. “Bello” non vuol dire niente così da solo, “bello” ha in sé tutte le possibilità del mondo. È una delle parole più potenti e creative del nostro vocabolario, eppure non ha un significato preciso, e questo la rende ancora più efficace, perché “bello” è un aggettivo che fa da contenitore alla soggettività più singolare, alla fantasia e agli aspetti che ciascuno può elaborare.
Proprio per questo il concetto di “educare i nostri figli al bello” è qualcosa su cui si potrebbe riflettere a lungo, ed ogni mamma, ogni famiglia, potrebbe stilare elenchi infiniti e diversissimi su cosa può essere il “bello”.
Beh, vorremmo provare a darvi degli spunti, partendo da concetti generali e attuali, che poi ognuno può declinare come desidera, e vogliamo farlo partendo dalla nostra esperienza personale.
Uno dei settori che difficilmente conosce crisi è quello delle collaboratrici familiari, come baby sitter e tate.
La ricerca di una tata è un'impresa veramente ardua, così come riuscire a costruire un rapporto solido e lungevo con il nuovo "componente" della famiglia!
Ecco un nuovissimo motore di ricerca dove famiglie e aspiranti tate o baby sitter possono registrarsi per "trovarsi"!