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Martedì, 17 Aprile 2012 23:33

Baby and the City: decalogo di idee per passare il tempo in citta' con i bimbi

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Qualche settimana fa ci raccontavamo come sia fondamentale il ruolo di noi genitori nel rendere più Baby Friendly le nostre città, e oggi vogliamo proporvi qualche idea per godervi la città dove abitate con i vostri bambini ora che andiamo incontro alla bella stagione.

  1. Pensate ad attività non semplicemente “per” i bambini ma “insieme ai” bambini: qualcosa che piaccia anche a noi genitori, che non sia un’imposizione né per noi né per loro, in modo che possa essere davvero vissuto insieme. Questo è fondamentale, così noi adulti non diventiamo insofferenti … e sapete bene che i bambini lo percepiscono immediatamente!
  2. Piccolissime regole per ideare una giornata ben riuscita: non prevedete spostamenti troppo lunghi senza pause, portatevi sempre dietro qualcosa da mangiare e fate soste per la merenda, magari mettete tutto il necessario in uno zainetto per i vostri bambini, e ognuno si porta il suo …  darà proprio l’idea di “gita”. Se i vostri bimbi sono piccolissimi, ideate itinerari anche molto semplici che rientrino nei loro ritmi, in modo che si possano anche solo semplicemente godere un giretto nel passeggino mentre voi genitori vi godete la vostra giornata.
  3. Quando ideate l’itinerario, pensate a spostarvi con mezzi di trasporto diversi dai soliti. Per i piccoli l’idea di prendere l’autobus, il treno, una corriera, un trenino di raccordo, la metropolitana, la bicicletta, dà sicuramente un senso di avventura e di particolarità.
  4. Puntate sulla curiosità: quando avete scelto cosa fare, parlatene prima con i vostri bimbi creando un po’ di suspense e aspettativa, trasmettendo loro che proprio lì, proprio nella loro città c’è qualcosa di speciale da fare, magari di nuovo, magari che non si sarebbero aspettati … e invece!  Il modo in cui proponete qualcosa in questo caso è fondamentale, a loro darà il senso dell’avventura senza andare molto lontano dalla loro cameretta!
  5. La formula pic-nic vince sempre, anche se è in un parco cittadino. Proprio “il vero pic-nic”: cibo fatto in casa magari insieme, oppure fate la spesa insieme ai bimbi facendo toccare loro la verdura, il pane, la frutta. Tovaglia per terra, occhiali da sole, thermos e il pranzo sarà un successo! Dai libri e dai cartoni i bambini già conoscono personaggi che fanno pic-nic: potreste ispirarvi a una delle storie da loro conosciute, “copiando” qualche elemento, per esempio la tovaglia a scacchi, o la fetta di torta con la ciliegina, o addirittura il menù!
  6. Se optate per un museo o un luogo culturale legato alla storia della città e riuscite ad organizzarvi per tempo provate a cercare, magari in biblioteca, un libro che racconti ai bimbi la storia del luogo dove vivete in modo divertente … ce ne saranno sicuramente per tutte le età! Potete leggerlo o sfogliarlo nei giorni prima, permetterà a voi di fare un “ripassino” piacevole, e a loro di emozionarsi sfruttando l’emozionante senso di aspettativa.
  7. Provate a impostare la giornata con una gara genitori/figli, per esempio una gara di foto. Se i bimbi sono abbastanza grandi per maneggiare una macchinetta fotografica compatta, sarà molto divertente cimentarsi nello scattare fotografie a tema, o lanciare sfide per esempio “chi fotografa prima qualcosa di … giallo!” “Chi fotografa prima … una rondine!” “Chi fa la foto più … luminosa!” e così via. Avrete anche un bel po’ di scatti da collezionare, magari in un album dove via via metterete foto dei giri fatti insieme.
  8. Se i bambini vi raccontano entusiasti di un posto che hanno visto con la scuola, annotatevelo e tornateci. Questo alimenterà il loro entusiasmo, voi genitori potete farvi raccontare qualcosa sul campo (perché lo sappiamo che la risposta alla domanda “cosa avete fatto in gita con la classe?” è sempre “niente”!) e probabilmente scoprirete voi stessi qualcosa di nuovo. 
  9. Se è brutto tempo, ricordatevi delle biblioteche. Sono una risorsa incredibile, e non c’è città che non ne abbia almeno una dove sistemarsi qualche ora.  Uscire di casa fa comunque bene, e incantarsi con un libro fa altrettanto bene. Inoltre ci sono sempre attività extra organizzate per i bambini, specie nei week end, molto spesso anche gratuitamente.  Altre idee per affrontare il brutto tempo senza chiudersi in casa: ovviamente i musei, il planetario, una passeggiata se la città è fornita di portici (così insegniamo ai bimbi che pioggia non vuol dire automaticamente soffocare in mezzo al traffico).
  10. Fate mente locale, consultate guide, cercate in rete: c’è sicuramente qualcosa della vostra città che non conoscete, un luogo inaspettato, un giretto insolito, un’opportunità da non perdere proprio quel week end. I bambini poi si entusiasmano di più a seconda di come l’attività gli viene proposta: entusiasmatevi voi, e farete capire a loro che il luogo in cui abitate è speciale, che abbia tanto o poco da offrire, sicuramente ha qualcosa, e con quel qualcosa … entusiasmatevi!
    E se avete altre idee vincenti, raccontatecele!


Silvia Bernardi Mamma Cult Bologna

Letto 7849 volte Ultima modifica il Martedì, 17 Aprile 2012 23:48