È protagonista tanto quanto la mamma, indipendentemente dal fatto che passi in casa più, meno o uguale tempo. Ha un ruolo diverso ma per molte cose intercambiabile, è quello che forse ha meno istinto perché non ci ha portato nove mesi nella pancia, ma ha un cuore enorme che può contenerci e proteggerci con un amore incondizionato di prima qualità.
È importante celebrare anche solo con un piccolo gesto la Festa del Papà: potranno anche essere marcantoni alti due metri, tatuati, con la ventiquattrore o con mille arnesi in mano, potranno anche essere burberi e barbuti, ma un papà si scioglie davanti a un regalo per la sua festa, perché si sottolinea il suo ruolo non solo nella famiglia, ma nell’affetto unico che il suo bambino inevitabilmente prova.
Vi suggeriamo qualche idea assolutamente handmade per creare un regalo ai papà: creare qualcosa con le proprie mani serve a dedicare il tempo in cui lo si fa alla persona a cui si regalerà, e per i bimbi questo è già importantissimo.
Non scordiamoci innanzitutto dei papà dei piccolissimi: mamme, qui entrate in gioco voi. Fate una bella selezione di alcune foto dei primi mesi del vostro bambino magari in ordine cronologico, e se vi piace pasticciare con il fotoritocco aggiungete colori, frasi, pensieri, cornici (approfittate di Picnik www.picnik.com prima che chiudano il sito!) e magari caricate tutto su una chiavetta usb. Una chiavetta di scorta serve sempre: il papà la terrà e conserverà anche le foto, sistemate in modo speciale per lui.
Per i papà dei bimbi più grandicelli ma che ancora non disegnano, i colori da dita ad acqua sono sempre una grande risorsa. Per esempio, se il papà ama cucinare, comprate un grembiule bianco o chiaro e decoratelo con stampi di manine e piedini... e avete anche l’alternativa più rock: grembiule scuro con stampi fluorescenti!
Se il vostro bimbo è già un piccolo artista, chiedergli di disegnare lui e il papà: accostate il suo disegno a una foto di papà e pupo in una cornice doppia ed ecco già pronto un pensiero perfetto da appendere in casa o anche in ufficio. Risultato assicurato.
E per i più grandi, specie se amano scrivere, proponete loro di comporre insieme una foto-storia in cui raccontano per esempio le cose che vorrebbero fare con il papà, un racconto inventato, o qualsiasi cosa abbiano voglia di scrivere. Per le illustrazioni, riciclate giornali e foto, e alla fine rilegate i fogli con un semplice nastro chiusi in mezzo a due cartoncini: su quello davanti, scrivete il titolo, su quello dietro, incollate la foto del bambino con una breve “biografia”… come un vero scrittore!
Cosa poi funziona sempre? Un biglietto appoggiato sul cuscino, nascosto nel piumone, che sbuca dal lenzuolo: un piccolo gesto che comunque dirà “papà tu sei mio e io sono tuo”.
La Festa del Papà in fondo è questo: festeggiare l’appartenenza dei bimbi al genitore e viceversa, perchè i suoi baci della buonanotte con la barbetta che ci punge la guancia sono qualcosa di dolcissimo che ci accompagnerà per sempre.
Silvia di Mamma Cult Bologna